venerdì 1 gennaio 2016

1 IL PICCOLO PRINCIPE: RECENSIONE IN ANTEPRIMA DEL FILM DI MARK OSBORNE PER LUCKY RED

"Il problema non è diventare grandi. Il problema è dimenticare".
Abbiamo visto per voi in anteprima Il Piccolo Principe, già presentato al Festival di Cannes, alla Festa del Cinema di Roma e al Lucca Comics and Games 2015 e in arrivo nelle sale italiane il 1° Gennaio 2016 su distribuzione Lucky Red. Il film, diretto da Mark Osborne (Kung Fu Panda), è l'adattamento del popolare e amatissimo racconto scritto nel 1942 da Antoine de Saint-Exupéry, il secondo libro più tradotto al mondo dopo la Bibbia.

La storia è quella di un vecchio ed eccentrico aviatore e della sua nuova vicina di casa, una bambina molto matura trasferitasi nel quartiere insieme alla madre. Attraverso le pagine del diario dell'aviatore e i suoi disegni, la bambina scopre come molto tempo prima l'aviatore fosse precipitato nel deserto nel Sahara e vi avesse incontrato il Piccolo Principe, un enigmatico ragazzino giunto da un altro pianeta. Le esperienze dell'aviatore e il racconto dei viaggi del Piccolo Principe in altri mondi contribuiscono a creare un legame tra l'aviatore e la bambina che affronteranno insieme una straordinaria avventura, alla fine della quale la bambina avrà imparato ad usare la sua immaginazione e a ritrovare la sua infanzia.

La recensione prosegue dopo il "Continua a leggere..."


Da lodare prima di tutto nella pellicola è la scelta di raccontare due storie: una tratta propriamente dal racconto - quella dell'aviatore e del Piccolo Principe - e una inedita - quella della bambina - e farlo utilizzando due tecniche diverse: per la prima quella della stop-motion e per la seconda quella del CGI. Un connubio di vecchio e nuovo che rappresenta forse il più grande traguardo raggiunto dall'animazione, la coesistenza di due strumenti che non devono per forza essere antitetici ma possono divenire complementari, riuscendo a rendere così ancor meglio l'intento "sognatore" della storia.

Questo perché si tratta di una storia capace di far breccia nel cuore di tutti noi, che un tempo siamo stati bambini, ma che col tempo lo abbiamo dimenticato, scordando così quella sensazione "pura" di scoperta, di curiosità, di aver voglia di sognare e di essere ottimisti, di programmare di meno e e vivere di più. Proprio come fanno la bambina protagonista e, soprattutto, sua madre, che vuole il meglio per la piccola, ma è vittima come tutti gli adulti dei conti, calcoli e schemi che la vita quotidiana impone. Al contrario dell'aviatore, che non ha mai dimenticato il Piccolo Principe.

Azzeccata la scelta del contrasto fra i colori sgargianti e l'abitazione bizzarra di tutto ciò che concerne l'aviatore e il Piccolo Principe, al contrario dei colori freddi e il grigio della città e del mondo degli adulti: perfino le case sono geometriche e tutte uguali, proprio come quella di madre e figlia al centro della storia. La colonna sonora è la ciliegina sulla torta di questo contrasto.

Dopo un inizio molto fedele al libro la pellicola se ne discosta, proponendo un'epilogo che inizialmente è parallelo - evitiamo di anticiparvi troppo per non rovinarvi la sorpresa - e poi invece rivela grandi sorprese ed è una sorta di omaggio alla fantasia infantile ma anche, perché no, adulta. Forse l'unico neo del film (se proprio ne dobbiamo trovarne uno) è infatti l'eccessiva invettiva dell'ultima parte. Per un film che parla del bambino che è in ognuno di noi, però, forse non esiste, giustamente, limite alla creatività.


Il Piccolo Principe si avvale nella versione italiana delle voci di Toni Servillo, Paola Cortellesi, Stefano Accorsi, Micaela Ramazzotti, Alessandro Gassmann, Giuseppe Battiston, Pif,  Alessandro Siani e Angelo Pintus, dobbiamo dire per una volta scelte ad hoc e molto ben caratterizzanti i personaggi, quindi non meramente nomi di grande richiamo. Plauso soprattutto a Micaela Ramazzotti - che aveva già dimostrato le proprie doti di doppiatrice in Her - Stefano Accorsi e Alessandro Siani. Il nostro consiglio è quindi quello di leggere (o rileggere) il giorno prima il racconto e successivamente andare al cinema, ancora pregni delle sensazioni che le parole e i disegni di de Saint-Exupéry vi hanno trasmesso.

Vi ricordiamo infine il nostro incontro con Mark Osborne a VIEW Conference 2015.

- Federico Vascotto

commenti

1 Risposte a "IL PICCOLO PRINCIPE: RECENSIONE IN ANTEPRIMA DEL FILM DI MARK OSBORNE PER LUCKY RED"
Anonimo ha detto...
1 gennaio 2016 21:01

Ho letto il libro e sono molto curiosa di vedere il film, sul quale non penso che si possa dare un giudizio univoco perché se come il romanzo offre piani di interpretazione diversi è chiaro che ognuno ci troverà una sua personale interpretazione, come giustamente scritto in quest'altra recensione che consiglio:

http://lifestylemadeinitaly.it/il-piccolo-principe-la-recensione-del-film-in-anteprima/


Dicci cosa ne pensi

Il tuo commento è importante, grazie!

Cerca nel blog

FIERE OTTOBRE 2016

- 1/2 > Romics - Nuova Fiera di Roma, quartiere fieristico situato sulla Via Portuense. Ore 10 - 20. Info: www.fieraroma.it | www.romics.it


- 2 > La Via del Fumetto & Disco - Via Emilia, 15057 Tortona (AL). INGRESSO GRATUITO. Info: http://www.lafieradelfumetto.com/


- 8/9 > ALEComics - Cittadella di Alessandria, Caserma Montesanto (AL). INGRESSO GRATUITO. Info: www.alecomics.it


- 8/9 > San Donà Fumetto - Padiglione Fieristico "Area Ex Papa", Via Pralungo 9, 30027 San Donà di Piave (VE). Ore 10.00 - 19.00. Info: www.sandonafumetto.it


- 28/29/30/31 [Qui trovate Comic-Soon] > Lucca Comics & Games - Città di Lucca. Info: www.luccacomicsandgames.com



Scopri tutte le altre fiere in Italia

Pierz [per la tua pubblicità - Redazione Comic Soon]

Post più popolari

© Solone Srls 2014. Powered by Blogger.